Casella pec, attenzione alla sezione spam e promozioni

Marzo 2, 2022

Il decreto ingiuntivo notificato con posta elettronica certificata e finito nella casella spam non legittima a proporre opposizione tardiva per caso fortuito o forza maggiore. Lo ha stabilito la Cassazione, che considera il messaggio ricevuto a tutti gli effetti. Controllare tutte le caselle e leggere le email importanti rientra nell'ordinaria diligenza

La vicenda

La ricorrente dichiarava di non aver avuto tempestiva conoscenza di un decreto ingiuntivo per caso fortuito o forza maggiore. Il messaggio di notifica del ricorso del decreto monitorio era finito nella sezione 'posta indesiderata' (chiamata speso con l'acronimo inglese spam). Per questo chiedeva l'impugnazione tardiva del decreto ingiuntivo. Secondo quanto ricostruito dalla ricorrente, l'email era stata eliminata dall'impiegata incaricata che non aveva mai aperto il messaggio e lo aveva cestinato immediatamente temendo danni informatici o 'virus'. Il Tribunale aveva dichiarato inammissibile il ricorso, perché l'email ricevuta aveva generato la ricevuta di consegna e quindi veniva considerata valida a tutti gli effetti della legge n.53 del 1994. La ricorrente si rivolgeva quindi alla Cassazione, ritenendo la circostanza di temere un attacco informatico - dopo quelli già sofferti in passato dall'impresa - una causa di forza maggiore che ha indotto l'addetta ad una scelta inevitabile: la cancellazione del messaggio.

La pronuncia della Cassazione

Secondo la Suprema Corte, che ha rigettato il ricorso, i programmi di posta elettronica non sono in grado di individuare, con esattezza i messaggi da qualificarsi come spam, residuando comunque un certo margine di errore. Pertanto rientra nella diligenza ordinaria dell'addetto alla ricezione della posta elettronica il controllo di tutti i messaggi ricevuti, anche quelli etichettati dal software come indesiderati.

Conclusioni

Il controllo della cartella della posta indesiderata fa parte dell'ordinaria diligenza dell'incaricato alla casella pec, questo perché in tale cartella possono essere automaticamente inseriti messaggi provenienti da mittenti sicuri e attendibili.

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